Giovedi, 19 Ottobre, 2017

Roma-Napoli, Di Francesco: "Strootman e Schick non saranno convocati"

Roma, test fondamentale contro il Napoli. Pochi dubbi di formazione Di Francesco verso il 4-2-3-1
Sabina Domenici | 13 Ottobre, 2017, 16:42

Dalla sfida di domani uscirà l'anti-Juve: lei che ne pensa? "Sono due profili completamente diversi: Mertens è diventato centravanti per esigenza e per la bravura del tecnico". In passato non ci aveva mai giocato, è una punta atipica che non dà punti di riferimento, di movimento. Edin è molto bravo dentro l'area ed è bravo a muoversi sulle linee. Potrebbero anche giocare insieme. Abbiamo un ottimo rapporto con la Nazionale, è un peccato vedere El Shaarawy infortunato.

Strootman e Schick saranno convocati? "Nessuno dei due sarà convocato, valuteremo Kevin se riusciamo a recuperarlo per la partita col Chelsea". Per Schick non bisogna avere fretta. I guai fisici lo hanno tenuto lontano dagli impegni con la propria nazionale ma il periodo di ristabilimento a Trigoria non ha fatto in modo di poterlo recuperare per l'incontro con il Napoli. "Nainggolan ha fatto benissimo da mezzala fino ad ora con me, ma valuterò partita per partita quello che sarà il suo ruolo. Chi farà meglio la fase difensiva otterrà il risultato, noi dobbiamo riuscire a fare questo meglio del Napoli". Dal punto di vista estetico il Napoli è molto bello, è una delle favorite per vincere o scudetto ma la Juventus rimane sempre la squadra da battere. La miglior difesa non nasce solo dai quattro difensori, sennò andiamo a svolgere un concetto sbagliato. "Per la gara di domani non posso rispondere".

Per fronteggiare gli attaccanti del Napoli, è preferibile una difesa più veloce o con capacità di impostazione del gioco? È importante fare delle valutazioni in base alla squadra che vai ad affrontare, devo valutare le condizioni di Fazio che vedrò oggi per la prima volta.

Nonostante la partita, non ci saranno nemmeno 40 mila spettatori. "E' un problema generale dell'Italia, dovremmo migliorare gli stadi e l'accessibilità e tutte le altre cose che dovrebbero invogliare a portare le famiglie allo stadio. Mi dispiace che non ci sia una grande affluenza ma non penso che il problema sia della piazza ma del sistema in generale".

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