Giovedi, 19 Ottobre, 2017

Roncadin in fiamme: danni ingenti ai capannoni

Incendio alla fabbrica di pizze surgelate Roncadin Incendio alla fabbrica di pizze surgelate Roncadin
Tiziana Canali | 22 Settembre, 2017, 19:24

Lo ha reso noto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, il quale ha già parlato questa mattina con il fondatore, Edoardo Roncadin, appena appresa la notizia che l'azienda di Meduno è interessata da un vasto incendio. Ringrazio i vigili del fuoco dei Comandi di Pordenone e di Udine e dei distaccamenti di Maniago, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo, che sono intervenuti prontamente per domare le fiamme. Non ci sarebbero feriti.

Le fiamme, sviluppatesi per cause ancora da accertare, sono molto estese e hanno attirato l'attenzione degli abitanti della zona, che hanno realizzato video e fotografie dell'accaduto.

I vertici dell'azienda, così come i dipendenti ed i rappresentanti delle istituzioni si sono precipitati alla sede e stanno seguendo da vicino l'evolversi della vicenda.

"Siamo vicini all'azienda", ha detto Bolzonello, aggiungendo che "Roncadin mi ha riferito che due terzi della fabbrica è inagibile: si tratta di un durissimo colpo per l'economia del Friuli Venezia Giulia". Le barriere antincendio, in cui abbiamo investito molto, hanno funzionato e anche se l'entità dei danni è ancora da accertare, sembra che la produzione sia stata salvata. "Oltre a questo ci sono i danni ai capannoni, divorati dalle fiamme". Magazzini e reparti amministrativi sono esenti da danni. "Prontissimo è stato l'intervento dei dipendenti, con capiturno e manutentori che si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno attivato le corrette procedure di evacuazione e di sicurezza". Se sarà necessario lavorare giorno e notte, sabato e domenica, lo faremo.

La Roncadin è una delle industrie leader a livello globale nel settore delle pizze surgelate. Il fuoco ha aggredendo la parte vecchia della fabbrica, che dà lavoro a 550 addetti, con un fatturato che sfiora i 100 milioni.

Importanti anche le ricadute occupazionali: l'azienda infatti a inizio settembre ha annunciato di voler di inserire una trentina di lavoratori in più entro fine anno, grazie all'avvio della sesta linea produttiva.

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