Sabato, 23 Settembre, 2017

Rottamazione bis nella Legge di Bilancio 2018?

Legge di bilancio 2018 Riscrittura del calendario fiscale e Rottamazione bis Manovra da rilancio con e-fattura e rottamazione bis delle cartelle
Lucrezia Musilli | 14 Settembre, 2017, 06:19

Un'altra ipotesi su cui si sta discutendo è quella che vorrebbe una rottamazione bis delle cartelle esattoriali ex Equitalia. Nel medesimo contesto sarà introdotta anche la fatturazione elettronica obbligatoria tra privati, ma veniamo all'argomento principale: la rottamazione bis delle cartelle Equitalia.

Si torna nuovamente a parlare della rottamazione delle cartelle Equitalia: in arrivo una proroga bis. Quali sono le attuali scadenze? Per i dettagli, però, incluso quali cartelle esattamente potrebbero rientrare nella rottamazione, bisognerà attendere notizie ufficiali da Palazzo Chigi.

A sostegno di questa richiesta, i commercialisti evidenziano come "in attuazione delle norme dello Statuto dei diritti del contribuente, (...) i termini di presentazione di dichiarazioni e comunicazioni nonché i termini di versamento non possano scadere prima del decorso di novanta giorni dalla messa a disposizione sul sito internet dell'Agenzia delle entrate di tutto quanto necessario (specifiche tecniche, diagnostici e applicativi) per l'effettuazione di detti adempimenti con modalità telematiche".

Una seconda chance per circa 400mila contribuenti tagliati fuori dalla prima edizione della rottamazione per errori formali o rate non pagate prevista dall'ultima manovra.

Si potrebbero così ricavare altri 4 o 5 miliardi e, secondo una previsione del Mef, con la sanatoria delle cartelle che si concluderà nel 2018, si potrebbe arrivare a incassare oltre 7 miliardi.

- Il Governo è alla ricerca di risorse finanziarie per poter affrontare la prossima manovra che, com'è noto, sarà fortemente condizionata dalla necessità di disattivare le clausole di salvaguardia IVA e Accise introdotte per la prima volta dal Governo Berlusconi IV nel 2011. L'estensione dell'obbligo, oggi già in vigore per i fornitori della pubblica amministrazione, anche ai rapporti tra privati, dovrebbe fruttare allo Stato, secondo le stime iniziali, risorse pari a 1,5-2 miliardi nell'immediato e ben 41 miliardi di euro totali, sempre secondo le stime.

Ovviamente, il Governo è ancora alle fasi preliminari della discussione sulla nuova Legge di Bilancio, e molto dipenderà dall'approvazione definitiva da parte dell'Unione Europea della manovrina di giugno di Padoan.

Other News