Sabato, 23 Settembre, 2017

Catania, Pulvirenti: "Lo Monaco? Lavoro fantastico"

Il patron del Catania Pulvirenti : il mio riscatto passa per le promozioni in B ed in A Catania, patron Pulvirenti: "Treni del gol? Grossi dubbi su ciò che è accaduto ..."
Sabina Domenici | 14 Settembre, 2017, 10:11

Presente all'evento anche l'ad, Pietro Lo Monaco. Ma sentivo il bisogno di chiarire. Sono stato sempre zitto, ma oggi voglio parlare perche' e' andato a buon fine il piano di ristrutturazione societario con investimenti stranieri. Pulvirenti ha "assicurato che nessuno mi ha offerto un euro per il Catania: la società era in vendita, fosse arrivata la persona giusta l'operazione si sarebbe fatta". "Cosentino sarebbe rimasto sicuramente amministratore delegato se non ci fossero stati i Treni del Gol". "Abbiamo pagato il concordato Wind Jet, manca solo una rata che tocca a me e scade nel 2018".

Torre del Grifo continua ad essere il fiore all'occhiello di una società che sul campo è costretta oggi a giocare la Lega Pro.

Conferenza stampa, a distanza di due anni, da parte del patron del Catania, Antonino Pulvirenti. "Ho sbagliato tutto e chiedo scusa, ai tifosi ed alla città - aggiunge l'imprenditore di Belpasso - sia per le ingiuste accuse che ho loro rivolto sulla vicenda dell'inchiesta "I Treni del Gol", dichiarazioni insensate di cui mi vergogno, sia per la nomina di Cosentino a plenipotenziario del club, che rimane la prima causa del tracollo sportivo e del concreto rischio di fallimento che abbiamo vissuto". Ho sempre avuto dei dubbi sui fatti accaduti, ascoltando le registrazioni telefoniche sono certo che ci sia stata una truffa totale nei miei confronti. "Ma c'è un problema morale, io ho sbagliato, perché moralmente sono responsabile". Un errore può capitare a tutti, ma il mio è stato grosso ed ha coinvolto tante persone. "Spero un giorno, se le condizioni giuridiche me lo consentiranno e se sarò ancora proprietario, di tornare ad essere il presidente del Catania". Per quanto riguarda il processo sportivo: in quella circostanza, Arbotti viene giudicato da Artico solo dopo 5 mesi e viene assolto per l'articolo 2 che e' quello che ha condannato il Catania. Secca la risposta a chi gli chiede quando tornera' allo stadio: "Provo disagio ad andare allo stadio, nonostante mi abbiano tolto il Daspo. Questi sono i dubbi che questa vicenda si porta dietro, ovvero un giudizio totalmente diverso dello stesso fatto".

Lo Monaco concede una battuta anche sulla riapertura della Campagna Abbonamenti: "Al Massimino ho visto grande entusiasmo e allora ho pensato: ma perché non permettere di abbonarsi a chi si è unito adesso e ha cominciato a crederci?".

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