Sabato, 23 Settembre, 2017

Juncker: Dobbiamo completare la casa Europa, approfittiamo dei venti favorevoli

Domani il discorso dello stato dell'UE del presidente Jean-Claude Juncker Jean-Claude Junker a confronto coi deputati. Diretta dal Parlamento di Strasburgo
Tiziana Canali | 13 Settembre, 2017, 12:06

"Un anno fa non eravamo in un buono stato" ma l'Unione europea "ha mostrato che possiamo dare risultati" e "il vento è di nuovo nelle nostre vele", ha detto Juncker.

Juncker esclude poi la possibilità di un allargamento dell'Ue a breve termine: "Durante questo mandato non ci saranno nuovi stati membri ma l'Ue nei prossimi anni conterà più di 27 membri e tutti gli stati che vogliono aderire dovranno dare priorità allo stato di diritto, alla giustizia e ai valori fondamentali".

Bruxelles, 13 set. (askanews) - "L'Italia nel Mediterraneo salva l'onore dell'Europa". "Dieci anni dopo che la crisi ha colpito, l'economia europea rimbalza", ha detto Juncker, e ha aggiunto: "Siamo al quinto anno di crescita economica", rivendicando che la crescita ora è vicina a quella degli Stati Uniti, con il +2,2% per la zona Euro. "Le persone che non hanno il diritto di soggiornare in Europa devono tornare nel loro Paese di origine". Tuttavia, ha aggiunto Juncker, "non siamo difensori ingenui del libero commercio", e ha proposto un "esame" delle proposte di investimenti stranieri nei settori strategici.

Il presidente della Commissione dell'Unione europea, Jean Claude Juncker al Parlamento europeo per il tradizionale discorso sullo Stato dell'Unione, ha lodato il ruolo dell'Italia sui migranti. VACCINI - "Non è ammissibile che dei bambini muoiano per malattie che dovrebbero esser scomparse".

MIGRANTI - "Europa resterà continente della solidarietà, non siamo una fortezza". E sempre in tema di trasporti sostenibili, si è augurato che "i costruttori investano sulle auto pulite, che sono quelle del domani" e ha ammonito le case automobilistiche a "non ingannare i consumatori". Ovvero quello del tanto discusso ingresso della Turchia nell'Unione Europea.

"Se vogliamo che l'euro unisca il nostro continente invece di dividerlo, non deve essere la moneta di pochi paesi eletti". I giornalisti devono far parte di un dibattito, non devono finire in prigione. "Faccio appello oggi ai poteri turchi, lasciate andare i giornalisti, non soltanto nostri, smettete di chiamare i nostri leader fascisti o nazisti".

ACCORDI COMMERCIALI - Juncker è poi intervenuto sul tema degli accordi commerciali: "L'Unione europea ha le porte aperte al commercio ma ci deve essere reciprocità", ha il presidente della Commissione Ue, ricordando che il commercio è anche "esportazione delle politiche sociali e che, sul piano pratico, ogni miliardo di euro di esportazioni in più equivale a 14mila posti di lavoro in più". Un'altra proposta è quella di "fondere le presidenze della Commissione europea e del Consiglio europeo" per avere "un solo capitano". Si è allontanata dall'Unione europea. Ma la novità è che, secondo Juncker, "serve un ministro europeo dell'economia e delle finanze" per "promuovere le riforme strutturali" negli Stati membri e per "coordinare tutti gli strumenti quando uno Stato membro rischia la recessione o l'instabilità finanziaria".

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