Sabato, 23 Settembre, 2017

Ddl Antifascismo, ok della Camera: la proposta Fiano passa al Senato

La legge contro la propaganda fascista è in via di approvazione Propaganda fascista: la legge arriva alla Camera per l'approvazione, si rischia fino a 2 anni
Tiziana Canali | 13 Settembre, 2017, 12:04

Il Pd ha deciso di non chiedere la calendarizzazione del testo al Senato perché, ammette il capogruppo Luigi Zanda, "ora la maggioranza non c'è". Per Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, il ddl è "delirante".

Il ddl Fiano prevede l'inserimento nel codice penale dell'articolo 293-bis che introduce il reato di propaganda fascista. Vietato fare il saluto romano, o distribuire immagini o gadget del partito fascista. La pena prevista è tra 6 mesi e 2 anni.

- STOP IMMAGINI E GADGET: è vietata, perchè costituisce reato, la propaganda di immagini o contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco ovvero delle relative ideologie, anche solo mediante la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni che raffigurino persone, immagini o simboli chiaramente riferiti a tali partiti o ideologie; non sarà inoltre consentito richiamare pubblicamente la simbologia o la gestualità del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco ovvero delle relative ideologie. Da un lato, o meglio, in un ramo del Parlamento viene approvata una legge su cui in maniera abbastanza agevole le forze politiche di sinistra possono alzare una bandiera e rivendicarne il successo; ma, guarda caso, nello stesso giorno, nell'altro ramo viene accantonato l'iter legislativo tanto osteggiato nel lato destro degli emicicli di Camera e Senato.

Come noto, il tema di apologia del fascismo è già oggetto della famosa legge Scelba, la n. 645/1952, seguita dalla legge Mancino del 1993.

Soddisfatto il Partito Democratico.

Si è voluto, cioè, selezionare le condotte realmente cariche di offensività.

Esulta Fiano. L'ok di Montecitorio al reato di propaganda fascista è soprattutto una vittoria del deputato pd Emanuele Fiano, primo firmatario. Un esempio fra tutti l'art. Secondo questi ultimi si tratta di una legge inutile, mentre molto più duro era stato il commento di Beppe Grillo: "Il nuovo schema mediatico del Pd è il fascismo a intermittenza, quando i partiti e i media non sanno più come contrastare una posizione di buon senso del M5s gridano al fascismo". "Per questo motivo - conclude Lacquaniti -, convintamente, appoggio la proposta di legge Fiano".

Il prossimo 14 settembre avvocati, esperti del diritto e politici provenienti dai paesi del G7 si confronteranno a Roma precisamente su questi nodi che sono in realtà tra i più intricati. 21 della Costituzione: non solo il diritto alla libertà di pensiero, ma il diritto alla sua manifestazione. La Russa aveva chiesto che si desse precedenza alle modifiche al codice di procedura penale sulle frodi agli anziani e all'applicazione della direttiva Bolkenstein.

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