Lunedi, 25 Settembre, 2017

Scuola, si ricomincia: in classe 8 milioni di studenti

Il Provveditorato agli Studi di Savona Il Provveditorato agli Studi di Savona
Tiziana Canali | 12 Settembre, 2017, 00:31

Prima campanella, dunque, per gli oltre 8,6 milioni di ragazze e ragazzi che tornano fra i banchi nella scuola statale e in quella paritaria. Oggi sarà la volta di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Provincia di Trento. Restando anche la libertà di movimento delle singole scuole.

Secondo il calendario diffuso dal ministero dell'Istruzione, il termine delle lezioni è stato fissato invece in modo indicativo tra il prossimo 7 e il 12 di giugno. I primi a rientrare a scuola sono stati gli studenti della provincia di Bolzano, che hanno dovuto dire addio alle vacanze già il 5 settembre.

"Le alunne e gli alunni che nell'anno scolastico 2017/2018 frequenteranno le scuole statali sono 7.757.849, per un totale di 370.697 classi" prosegue il dicastero". Questi appena elencati sono numeri record che spingono ad un impegno ancor più costante e ad una riflessione: sempre più famiglie ritengono i percorsi formativi dei loro figli come la strada privilegiata che possa condurli verso una reale inclusione. Gli iscritti quest'anno all'asilo nido comunale sono 25; alla scuola materna "Il girotondo" 75; alla scuola Primaria 320 e 175 alla scuola all'istituto Comprensivo della scuola media "Galileo Galilei".

Di questi, 948.900 frequenteranno la scuola dell'infanzia, 2.538.095 la scuola primaria, 1.637.535 la secondaria di primo grado e 2.633.319 quella di secondo grado.

"I docenti, fra organico di diritto (quello stabile) e organico di fatto, quello adeguato alle esigenze espresse di anno in anno dalle scuole, soprattutto sul sostegno, sono oltre 800.000" si osserva in ultimo. Quest'ultima novità rischia di trasformarsi infatti un autentico boomerang per i docenti e i sindacati della scuola. Il dovere delle istituzioni e il compito della scuola deve essere quello di non disattendere queste speranze e di far sì che ogni singolo studente possa sentirsi parte "integrata" di una vera comunità di persone.

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