Lunedi, 25 Settembre, 2017

Regionali, il Tribunale di Palermo sospende l'elezione online di Cancelleri

Regionali, il Tribunale di Palermo sospende l'elezione online di Cancelleri Regionali, il Tribunale di Palermo sospende l'elezione online di Cancelleri
Tiziana Canali | 12 Settembre, 2017, 12:36

Il Tribunale di Palermo ha ordinato di fermare le cosiddette "Regionarie" del Movimento 5 Stelle, cioè le elezioni (o pseudotali) che si fanno sul blog di Beppe Grillo per scegliere i candidati alle elezioni regionali che si terranno in Sicilia a novembre. "Io sono stato escluso dalle regionarie del M5S con la motivazione della pendenza di un procedimento disciplinare di cui non ho mai avuto contezza in precedenza e relativo a fatti che non é realisticamente possibile far rientrare nel novero degli illeciti disciplinari". Fuori dalle Comunarie, il provvedimento disciplinare è stato, sempre secondo Giulivi, un "espediente" per escluderlo anche dalle Regionarie. Giulivi si era rifiutato di firmare un documento che gli era stato sottoposto dal M5S e dallo "staff".

I giudici del Tribunale di Palermo entreranno nel merito della vicenda a partire dal 18 settembre, data fissata per il contradditorio.

"Il giudice - spiega all'AdnKronos l'avvocato di Giulivi, Lorenzo Borrè - nell'ordinanza ha detto che sussiste il fumus boni iuris per la sospensione dei provvedimenti di esclusione della partecipazione di Mauro Giulivi dalle procedure di scelta di candidati dell'M5S alle elezioni regionali del 2017" e di conseguenza "per la sospensione dell'efficacia esecutiva delle votazioni con cui sono stati scelti detti candidati".

Il 14 luglio scorso così Giulivi, compagno della deputata M5s Chiara Di Benedetto, raccontava i fatti in un post su Facebook. "Mi si chiedeva, con un preavviso di 2 ore e 30 minuti, di recarmi presso una fantomatica sede e firmare un documento, mai letto prima, indispensabile per confermare la mia candidatura. Informo, per chi non mi conosce, che non ho alcuna intenzione di creare liste, partiti o di candidarmi con qualsiasi altra lista, pertanto ogni associazione con persone che hanno intrapreso un'altra strada è scorretta e strumentale e non mi riguarda".

E chiude: "Attendo quindi che venga riconosciuta tale palese ingiustizia e che si ripetano le votazioni online, questa volta senza discriminazione alcuna, perchè noi del m5s siamo diversi, siamo trasparenti e perché 'uno vale uno'".

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