Sabato, 23 Settembre, 2017

Aversa. Vaccini, genitori in fila dalle 5 del mattino. File e disagi

Aversa. Vaccini, genitori in fila dalle 5 del mattino. File e disagi. Vaccini: vademecum per i genitori
Bindo Vilardo | 12 Settembre, 2017, 17:37

La strategia di alcune associazioni no-vax che combattono per "la libertà di scelta" in campo vaccinale è però quella di non presentare alcuna autocertificazione. Nel capoluogo lombardo, scrive il Corriere della Sera, un padre ha chiamato i carabinieri per far entrare il figlio a scuola senza i documenti sulle vaccinazioni, ma il bambino non è stato ammesso. La prima a risponderci è stata una maestra, il cui numero appare sulla pagina Facebook dell' "Asilo nel Bosco" di Altavilla vicentina. Dalla Capitale invece arriva la denuncia di Donatella Gentilini, preside dell'istituto comprensivo di via Aretusa, che parla di "97 alunni non in regola su 263", ma non per "questioni di principio, solo di ritardo". E ancora: "Abbiamo lavorato ad una circolare congiunta con la Ministra Lorenzin per facilitare il carico a genitori e scuole". "Nella fase preparatoria di questi giorni non abbiamo avuto segnalazioni particolari".

La Asl, in ogni caso, solleciterà anch'essa le famiglie, in parallelo con le scuole. Chi non fosse in regola con le vaccinazioni deve prendere appuntamento presso la Asl e presentare una copia della prenotazione. Ma quindi possiamo iscrivere nostro figlio, anche se non gli faremo alcuna vaccinazione?

"Le lettere che l'Asl doveva inviare alle famiglie entro il 10 settembre - spiega Raffaella Sensoli - in moltissimi casi non sono mai arrivate obbligando così i genitori a produrre in fretta e furia delle autocertificazioni".

Per i nidi e scuole d'infanzia, scade oggi la consegna della documentazione relativa alle vaccinazioni effettuate (o in alternativa l'autocertificazione) come stabilito dal decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute, mentre sarà il 31 ottobre 2017 la scadenza per la scuola dell'obbligo. Solo all'esito di questo percorso, comunicherà alle strutture scolastiche ed educative i nominativi degli iscritti non in regola, per le successive determinazioni del caso. L'Ats chiamerà le famiglie e, dopo i colloqui, comunicheranno alle scuole i nominativi di chi non ha adempiuto alla norma. La certificazione dovrà essere consegnata alla scuola dell'infanzia. La mancata presentazione della documentazione, entro i termini previsti, sarà segnalata dal dirigente scolastico alla Asl, entro i successivi 10 giorni la scadenza dell'adempimento. dal dirigente scolastico o dal responsabile del centro di formazione professionale regionale all'ASL territorialmente competente che, avvierà la procedura prevista per il recupero dell'inadempimento. "Venerdì vengo diffidata dal portare mia figlia in asilo in quanto non ho compilato e firmato una dichiarazione imposta dalla Regione Friuli Venezia Giulia", racconta poi la donna. Ci sono diverse possibilità.

I vaccini sono inutili perché le malattie sono scomparse - Chi lo pensa non sa che l'unica malattia scomparsa (grazie al vaccino) è il vaiolo: "E infatti contro questa infezione non ci vacciniamo più - rimarca Burioni -". Il documento è quello che dichiara l'avvenuta richiesta all'Azienda sanitaria per fissare un appuntamento.

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