Lunedi, 25 Settembre, 2017

Di Francesco: "Vorrei vedere una squadra determinata"

Il ct della Roma Di Francesco: 'Con l'Atletico sarà battaglia' Roma-Atletico Madrid, Di Francesco: "Sarà una vera battaglia" 161 11-09-2017 15:33
Sabina Domenici | 11 Settembre, 2017, 18:05

"Vorrei vedere una squadra determinata, che ha voglia di arrivare al risultato come quello che avevamo davanti". "Sarà una battaglia - prosegue Di Francesco - contro una squadra molto determinata, dovremo adeguarci".

"Mi auguro sia un esordio positivo visto che nelle ultime partecipazioni in Champions League la Roma ha vinto pochino. Dobbiamo partire col piede giusto, è la prima e può essere determinante".

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato nella tradizionale conferenza stampa che precede le sfide di Champions League. "Sta bene dopo aver superato qualche problemino muscolare, è chiaro che non averlo per lunghi periodi di tempo non aiuta". "Sono soddisfatto del fatto che l'infortunio sia meno grave di quello che si pensava inizialmente". L'Atletico - aggiunge Di Francesco - ha una sua identità, è poco estetica ma molto pratica.

Squadra d'esperienza l'Atletico Madrid, Di Francesco e la sua Roma proveranno a metterla in difficoltà: "Sicuramente non svelerò le nostre carte in pubblico. E' comunque un relativo vantaggio perché molti giocatori dell'Atletico non hanno giocato contro il Valencia in campionato". Il risultato passerà per il nostro gioco e la nostra identità. Per voglia di lottare, equilibri e grinta dobbiamo essere alla loro pari, perché abbiamo le qualità per far male all'Atletico. Strootman è un leader in campo, sarà determinante per trascinare la squadra, abbiamo bisogno di questo tipo di giocatori.

"E' anche logico venire un po' dimenticati dopo l'ultimo weekend, ma pensiamo a questa partita, cerchiamo di far parlare bene di noi. Per un giocatore disputare questa competizione è il massimo". "Abbiamo anche El Shaarawy che sta raggiungendo la forma attuale". "Possiamo giocare la Champions contro grandi avversari, per noi è fantastico". "La squadra ha un'organizzazione ben precisa, dobbiamo essere competitivi in tutte le situazioni di gioco, la cosa più importante è essere compatti e corti, per il resto servirebbe una giornata intera per esprimere tutta la filosofia di gioco". Radja e io un po' di meno. Dello stesso avviso il centrocampista: "Lo scorso anno abbiamo lottato per arrivare qui".

Per Strootman: Ti senti di nuovo il 'vero' Strootman a cui eravamo abituati prima dell'infortunio? Non si può paragonare il vecchio Strootman, sono stato fermo due anni e qualcosa ho dovuto cambiare del mio gioco, sicuro devo fare di più per essere pronto, devo stare sempre attento.

Vi sentite più forti dell'anno scorso?

Due mesi fa ho rinnovato il mio contratto di 5 anni e non ho pensato di lasciare la Roma. "Mi manca qualcosa ancora perché sbaglio delle cose facili quando sono stanco ma per le altre cose ci risentiamo domani". "Lo potremo dire tra qualche mese, ma abbiamo tanta fiducia e solo dopo le partite possiamo dire se siamo più o meno forti".

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