Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Corea del Nord, Putin: si rischia un'enorme catastrofe

Vladimir Putin con il presidente cinese Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan al vertice Brics di Xiamen Vladimir Putin con il presidente cinese Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan al vertice Brics di Xiamen
Agata Rastelli | 07 Settembre, 2017, 17:26

Ma per la Russia e soprattutto per Vladimir Putin nuove sanzioni sarebbero invece "futili e inefficaci". Dopo il recente test nucleare condotto dalla #corea del nord, il quale ha provocato due scosse sismiche di magnitudo 6.3 e 4.3, ora la preoccupazione arriva a seguito di alcune informazioni fornite dall'intelligence che sta monitorando la situazione sul posto, kim jong un potrebbe aver ordinato la sistemazione di un missile intercontinentale e dopo la recente dimostrazione pubblica, inerente alla bomba ad idrogeno in suo possesso, la situazione sarebbe destinata a peggiorare ora dopo ora anche perché gli USA, unitamente alla Corea del Sud, avrebbero inviato in zona un bombardiere nucleare [VIDEO].

Il presidente russo si ritaglia dunque un ruolo di primo piano anche nella crisi coreana, incarnando un fondamentale contrappeso geopolitico agli Stati Uniti di Trump e all'Occidente tutto, compatto nel chiedere nuove sanzioni contro la Nordcorea.

"L'intelligenza artificiale è il futuro non solo della Russia, ma di tutta l'umanità", ha dichiarato Putin. Saddam Hussein aveva rinunciato alla produzione di armi di distruzione di massa; tuttavia, con il pretesto della ricerca proprio di queste armi, è stato distrutto il Paese e Saddam è stato impiccato. Parlando al termine del vertice di Brics a Xiamen, Putin ha avvertito che "l'isteria" militare nei confronti della Corea del Nord potrebbe portare a "una catastrofe globale". "Al contrario - ha aggiunto Putin - tutte le parti del conflitto devono intraprendere il percorso della cooperazione". Quindi ci riserviamo il diritto di prendere una decisione riguardante questo numero di diplomatici americani a Mosca. "Entrambi i leader hanno condannato l'ennesimo test nucleare nordcoreano, che mette a rischio il regime internazionale di non proliferazione, viola le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e del diritto internazionale e rappresenta una minaccia concreta per la pace e la stabilità regionale", ha dichiarato il portavoe Dimitri Peskov ai giornalisti. "Per risolvere la questione nucleare nordcoreana non c'e' altra via se non quella del dialogo pacifico" le parole del capo del Cremlino.

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