Lunedi, 25 Settembre, 2017

Brescia, bimba di 4 anni muore per la malaria

Dall'Italia  Trento bimba di quattro anni muore di malaria. Forse contratta in ospedale Brescia, bimba di 4 anni muore per la malaria
Bindo Vilardo | 05 Settembre, 2017, 18:09

La bambina di 4 anni morta di malaria a Brescia potrebbe aver contratto la malattia in ospedale a Trento.

Sofia Zago è morta di malaria a quattro anni. Figlia di una coppia italiana residente a Trento, la bambina era arrivata in condizioni disperate.

E allora cosa può essere successo? Il punto è che dovrebbe esserci stata qualche zanzara anofele, magari in dei bagagli. È un vero e proprio mistero.

Medici ed esperti cercano una possibile spiegazione. Sofia era stata portata al Pronto soccorso pediatrico del Santa Chiara a Trento sabato 2 settembre. "Mai dalle nostre parti abbiamo registrato la presenza della zanzara indicata come della terribile malattia". Da quanto si è appreso, la piccola potrebbe aver contratto l'infezione a Bibione, infezione che si trasmette prevalentemente attraverso la puntura di zanzara. "Prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione dobbiamo capire esattamente cosa è accaduto". Se la diagnosi venisse confermata si tratterebbe del primo caso di decesso dovuto alla malaria dal 1997. Questa parassitosi viene trasmessa dal Plasmodium Falciparum, protozoo parassita trasmesso dalla zanzara Anopheles.

Con l'elicottero, la bambina è stata trasportato d'urgenza agli Spedali Civili di Brescia, nel reparto Malattie tropicali, ma la piccola era ormai un caso disperato, impossibile da curare nonostante siano state avviate immediatamente tutte le procedure previste dai protocolli. Ma resta un sospetto.

E non ci risulta che ci siano stati contatti di sangue tra i bambini.

Sarà l'esame epidemiologico a dare maggiori informazioni su come sia stata contratta la malattia, poiché il contagio può anche avvenire con il contatto con il sangue di qualcuno che ha già la malaria. Ma poi è rientrata in ospedale a Trento il 31 agosto con febbre molta alta.

La bimba non era stata all'estero nell'ultimo periodo.

Panico a Trento per la malaria.

Che assicurazioni danno la Presidenza del Consiglio e i ministri dell'Interno e della Salute che le orde di finti profughi che stanno invadendo l'Italia non stanno anche portando gravissime malattie? La famiglia ha dichiarato di non essere mai uscita dall'Italia e di non essere mai stata in zone tropicali. "Ma ora non sappiamo nulla sulla modalità di trasmissione e, sottolineo, questi sono casi davvero molto rari". Anche Claudio Paternoster, primario di malattie infettive all'ospedale Santa Chiara di Trento, in una conversazione con Il Corriere della Sera ha ammesso:"È la prima volta in trent'anni di carriera che assisto ad un caso di malaria autoctona in Trentino".

"Con i servizi di veterinaria e igiene pubblica cercheremo di comprendere le ragioni del caso, andrà fatta un' indagine".

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