Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Centocelle, scritte omofobe contro il Vanity Dance Studio: "Froci, via da qui"

Roma, Centocelle, assalto omofobo al Vanity Dance Studio: Centocelle, imbrattata con insulti omofobi la «Vanity Dance Studio»
Surano Nicolai | 13 Agosto, 2017, 10:35

Quello di Andrea e Simone era un sogno che sembrava essersi realizzato: i due erano riusciti ad aprire la loro scuola di danza, avevano trovato i locali e allievi promettenti. Non è la prima volta che la scuola è oggetto di atti intimidatori. "Non possiamo rimanere aperti".

Un post, corredato dalle foto delle scritte e dei disegni omofobi sulle pareti della palestra dalla Vanity Crew a Centocelle, che in poche ore ha ottenuto molti like e condivisioni. "In particolar modo per Andrea". Abbiamo paura e la cosa terribile è che non sappiamo con chi prendercela. "Siamo chiusi in questo dolore e ci fa paura anche spiegare come ci sentiamo". "La rinuncia di un gruppo di giovani alla propria passione è la rinuncia di una società intera!". È la rinuncia di una città ormai in preda al degrado culturale e morale, che è stretta in una morsa di ignoranza e grave discriminazione. Chiediamo di intervenire, non possiamo più tollerare il silenzio della Sindaca Raggi e della Giunta Capitolina. A chi nei commenti al loro post gli ha chiesto di resistere, non chiudere la palestra, uno dei due ballerini, Andrea Pacifici, ha risposto: "Purtroppo ci abbiamo pensato tanto, ma dobbiamo abbandonare quel posto in quanto non posso ospitare persone in un posto dove non sono sicuro di starci io...se mi pugnalavano era meglio!"

E della vicenda parla anche il vicesindaco di Roma Luca Bergamo, che sostituisce attualmente la sindaca Virginia Raggi in vacanza.

I Vanity Crew, un gruppo di ballo che si è fatto conoscere attraverso Italia's Got Talent, chiuderanno la loro palestra di Roma, a Centocelle, dopo l'ennesimo attacco omofobo subito. "La nostra solidarietà è totale verso la scuola, che ha deciso di denunciare l'accaduto. Roma non può continuare a subire attacchi omofobi del genere". Il presidente del Gay Center, Angela Infante, ricorda che è statao "istituito un premio speciale per chi combatte l'omofobia nel mondo della danza con una borsa di studio a chi trasmette un messaggio contro le discriminazioni danzando". All'interno della fase formativa dei nostri esperti attraverso la danza arriviamo ad affrontare temi e esperienze, che difficilmente sarebbero esprimibili.

Sulla vicenda è intervenuto il portavoce di G*y center Fabrizio Marrazzo: "L'episodio intimidatorio in una scuola di danza romana è un gravissimo atto di omofobia che si scaglia contro un luogo che produce cultura e arte attraverso la danza". Andrea Pacifici e Simone Panella, soci nella fondazione della scuola di danza Vanity Dance Studio, e partner nella vita, si sfogano su Facebook pubblicando le immagini della scuola di danza che gestiscono, devastata con scritte omofobe. Adesso serve sostegno alla scuola e faremo il possibile per essere vicini agli organizzatori. Ad invocare una presa di posizione del Comune di Roma è stato il Pd di Roma ed anche le varie associazioni che si battono contro l'omofobia.

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