Domenica, 23 Luglio, 2017

Forza Italia Giovani Parma: "No alla ius soli"

Ius soli rimandato in autunno. Gentiloni: “Non ci sono le condizioni per approvarlo” Ius Soli, Gentiloni: “Legge pronta non prima dell'autunno, c'è bisogno di tempo”
Tiziana Canali | 16 Luglio, 2017, 12:06

La legge sulla cittadinanza probabilmente è da rivedere ma non in questi termini che scardinano il vero valore che la cittadinanza italiana ha e deve avere.

Anzi, lo Ius soli rappresenterebbe una pericolosa calamita per tutti gli irregolari, per i cosiddetti "migranti economici", e uno dei suoi effetti più immediati sarebbe un aumento immediato degli sbarchi. Numeri che al Senato, allo stato attuale, non sono garantiti. "Noi vogliamo lo ius soli e siamo pronti ad andare fino in fondo" ma solo se avrà "numeri certi" in entrambi i rami del Parlamento".

Chissà, forse Renzi punta su temi quali lo ius soli e il reato di propaganda del regime fascista per riprendersi quei voti a sinistra che ha perso durante la campagna per il referendum costituzionale e alle ultime amministrative. L'esponente Pd non nega che "le prossime ore saranno decisive e si decidera'", anche se "il Pd non vuole ne' intende creare inciampi e ostacoli al governo".

Dal governo nessuna presa di posizione ufficiale sugli sviluppi odierni, ma resta - assicurano fonti parlamentari - l'impegno dell'esecutivo verso una legge che viene ritenuta giusta e necessaria. E spunta al Senato l'idea di una mediazione, un "piano B" che garantisca il via libera alla legge entro agosto al Senato per poi rinviare alla Camera il passaggio definitivo in autunno. Con il risultato che se nell'ottobre 2016 i favorevoli al riconoscimento del principio erano la maggioranza, anche se di poco - esattamente il 41% rispetto al 39% dei contrari - oggi la situazione non solo si è capovolta ma si è allargata la distanza tra le parti con il 53,1% contrario e solo il 32,3% favorevoli. Non solo: grazie a un blitz in Aula delle opposizioni, la maggioranza e' andata sotto nelle votazioni sui lavori dell'Assemblea e cosi' il ddl sul distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e la sua aggregazione alla regione Friuli-Venezia Giulia sara' esaminato prima dello ius soli. La presidente di FdI, Giorgia Meloni, chiama in causa direttamente il Colle: "credo che debba intervenire il Presidente della Repubblica perche' e' scandaloso che un governo non scelto da nessuno faccia in chiusura di legislatura, senza che fosse nel programma e col voto di fiducia una cosa che incide cosi pesantemente sulla vita degli italiani".

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