Domenica, 24 Settembre, 2017

Macerata, accessi pirata a Mediaset e Sky: sgominata un'organizzazione

Gdf vs streaming Sky e Mediaset pirata: secondo maxi-blitz a Cagliari Sky e Mediaset piratati: la Finanza sequestra nove siti web
Germana Franza | 28 Giugno, 2017, 16:40

Si tratta di una tecnica in forte diffusione, finalizzata all'immissione sul web a beneficio di una platea indifferenziata di utenti per lo scaricamento, abusivo, ed a prezzi stracciati, di eventi sportivi, film, serie televisive e concerti, in illecita e dannosa concorrenza con le emittenti televisive titolari dei relativi diritti.

Nome in codice "Pirate on Demand": il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari ha proceduto al sequestro di 9 siti internet attraverso i quali era possibile accedere illegalmente ai canali Mediaset e Sky. Il primo step dell'operazione si era quindi concluso con l'oscuramento dei siti web cosi' individuati in esecuzione del provvedimento di inibizione emesso dal magistrato procedente e notificato agli internet providers. Era stato denunciato un uomo della provincia di Varese, considerato l'amministratore della piattaforma illegale ed erano stati oscurati nove siti. I due indagati sono accusati di violazione delle leggi sul diritto d'autore, frode informatica e contraffazione.

Adesso le Fiamme Gialle provvederanno a quantificare i guadagni illegalmente conseguiti, ricostruendo il giro d'affari attraverso il numero degli abbonamenti sottoscritti. È al vaglio degli inquirenti anche la posizione di coloro che hanno effettuato attivamente l'accesso alle piattaforme acquistando gli abbonamenti piratati e beneficiando, così, dell'illecito vantaggio. Con quest'ultimo passaggio si è chiusa una fase dell'inchiesta coordinata dal pm Giangiacomo Pilia che nel 2016 aveva portato alla chiusura di nove siti pirata che fornivano contenuti in streaming on demand. L'operazione della GdF dimostra inoltre come il fenomeno sia sempre più sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine e della Magistratura che dispongono di tutte le risorse investigative e tecnologiche per svolgere indagini estremamente profonde con ampie possibilità di identificare i responsabili e tracciare gli utenti.

La Digital Content Protection è stata fondata dalla Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale (FPM) per offrire servizi di alto profilo tecnologico per la tutela del diritto d'autore e dei marchi.

Other News