Lunedi, 25 Settembre, 2017

Il centrosinistra stravince in Puglia

Gli sfidanti al ballottaggio a Taranto Stefania Baldassarri e Rinaldo Melucci Gli sfidanti al ballottaggio a Taranto Stefania Baldassarri e Rinaldo Melucci
Germana Franza | 27 Giugno, 2017, 03:15

In base alla prima proiezione Ipr marketing per la la Rai, a Taranto il candidato sindaco Rinaldo Melucci (centrosinistra) è al 50,5% per cento e Stefania Baldassari (centrodestra) al 49,5%. Due risultati che, insieme ad altri in questa seconda tornata di amministrative, salvano la faccia al centrosinistra in Puglia che si conferma in controtendenza rispetto al dato nazionale che vede il ritorno in auge del centrodestra. Fondamentale, per la vittoria di Salvemini, l'appoggio di Alessandro Delli Noci, ex assessore della giunta Perrone e candidato sindaco con una lista civica, che al primo turno aveva raggiunto quasi il 17% di preferenze, a fronte del 28,9% di Salvemini e del 45,9% di Giliberti.

I candidati sindaco del centrosinistra hanno vinto a Taranto e, dopo 22 anni, anche a Lecce. Emiliano: "Il centrodestra si batte costruendo coalizioni di centrosinistra".

La gioia del governatore Emiliano. "Vince anche a Lecce, dove non era mai avvenuto".

Bene il M5S - Altro dato registrato in Puglia non pienamente in linea con la tendenza nazionale è il risultato conquistato dal Movimento 5 Stelle. A Mottola vince Giovanni Piero Barulli, mentre a Canosa si afferma Roberto Morra.Infine i sindaci espressione di liste civiche. Il modello Puglia deve rappresentare il futuro del centrosinistra italiano. Ripeto: "in Puglia abbiamo vinto ovunque e questo è per me motivo di grande soddisfazione". Al centrosinistra vanno anche Molfetta con Tommaso Minervini (57 per cento), Martina Franca con Franco Ancona (54) e Galatone con Flavio Filoni (55). Il centrodestra si consola con Terlizzi dove il sindaco uscente Ninni Gemmato, porta a casa il 60% dei consensi sul suo avversario Pasquale Vitagliano, candidato di un gruppo di civiche, con Casarano dove Gianni Stefano si impone con il 60% sul candidato di centrosinistra, Mauro Angelo Memmi, e a Tricase dove Carlo Chiuri sbaraglia con oltre il 67% Fernando Dell'Abate. L'affluenza è stata al di sotto della media nazionale del 59 per cento. A Lecce l'affluenza degli elettori ha superato la soglia del 50 per cento. A votare per il ballottaggio, a seggi chiusi alle 23, è stato il 52,7 per cento dei leccesi, contro il 70,1 per cento del primo turno di domenica 11 giugno.

Other News